RESIDENZA ARTISTICA: PIERO PERCOCO

Lo scenario della riva del lago si avventura in una conversazione impossibile con le spiagge baresi: Percoco porta il suo immaginario a Revine Lago insieme alla sua capacità di osservare e raccontare il paesaggio e chi lo abita, giocando con gli stereotipi e le immagini che connotano la promozione delle bellezze turistiche del paese.

Piero Percoco è stato giurato all’ultima edizione del Lago Film Fest ed è rimasto folgorato dalle atmosfere dei laghi e dei borghi di Revine Lago. Sarà a Revine Lago dal 7 al 10 settembre per una piccola residenza di esplorazione fotografica che vorremmo sfociasse poi in una collezione in edizione limitata di cartoline “Saluti da Revine Lago” firmata dal fotografo.

Piero Percoco è un giovane fotografo Pugliese, nato a Bari ma ha sempre vissuto a Sannicandro, un piccolo paese in provincia di Bari dove tutt’ora vive.

Ha iniziato con il cinema da piccolo; è stato un cinefilo da quando ha cominciato le prime scuole.

Si è dedicato anima e corpo alla fotografia, non potendosi permettere una scuola di fotografia, si è totalmente immerso nello studio dei libri fotografici, dalla saggistica alle monografie ai numerosi libri nati dall’editoria indipendente. 

Il suo libro primo libro fotografico dal titolo PRISM INTERIORS esce nell’estate del 2018 edito da Skinnerboox è stato interamente disegnato ed editato da Jason Fulford dove Piero si è confrontato in modo del tutto sperimentale con l’editing e il design di Fulford.

Attualmente sta per uscire il suo secondo libro chiamato “The rainbow is underestimated” dove Piero decide di raccogliere in un volume più corposo più di 100 tra le sue fotografie più rappresentative.

The rainbow is underestimated è un romanzo di formazione visiva che arriva dopo un lungo periodo di editing sulle immagini prodotte da Piero negli ultimi 5 anni.